-
Continue reading →: Reportage dal mondo delle camgirlNegli Stati Uniti del primo Novecento esisteva un termine per indicare i giornalisti d’inchiesta sotto copertura: muckraker, letteralmente “spala-letame”; celebre fu l’inchiesta di Nellie Bly, giornalista che si fece internare in un manicomio per raccontare e denunciare le violenze subite dai pazienti. Ho fatto la Cam girl di Grazia Scanavini…
-
Continue reading →: Di pirati a tinte arcobaleno poco convincentiSpesso copertina, titolo e sinossi giocano un ruolo veramente importante nella scelta di un libro; chi si sente immune e si appella a proverbi su giudizi e copertine sa di mentire a se stesso. Spesso va bene e il libro soddisfa le aspettative, altre capita che precipiti l’entusiasmo iniziale provato…
-
Continue reading →: Sono tornato nella Terra di Mezzo e siamo entrambi cambiati“Il mondo è spaccato in due: chi ha già letto Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit e chi sta per farlo”: così il The Sunday Times recita sull’aletta dell’edizione che ho divorato ad agosto. A mio avviso, una definizione incompleta, perché il mondo è spaccato in tre: chi lo…
-
Continue reading →: Entrare, vivere e gustare un gruppo di lettura.Più volte in questo blog, soprattutto sui canali social, ho parlato di quanto ai lettori piaccia parlare di libri e di quanto piaccia dire che si ama parlare di libri. La soglia di sopportazione dell’ascoltatore si assottiglia a ogni nuova lettura citata: se invece si ha la fortuna di incontrare…
-
Continue reading →: Il regime del “non succederà mai a me”.Se un libro trasuda angoscia, o ci disturba, o ci pone di fronte a degli interrogativi che avremmo volentieri evitato. Se si avvera la seconda, allora si è di fronte a un libro scritto molto bene: recentemente ho sentito che i libri migliori non sono quelli con il finale finito…
-
Continue reading →: Voci dalle carceri israeliane.Trattare il conflitto israelo-palestinese ha sempre voluto dire affrontare un pubblico altamente polarizzato ed emotivamente coinvolto; farlo dal 7 ottobre scorso in poi, ancora di più. Tifoserie che scomodano antisemitismo, presunta legittimazione del terrorismo e illegittimi stati come armi per screditare il nemico, alle volte senza dare voce, o voler…
-
Continue reading →: Il sacro e violento bisogno del pugilato.In ognuno di noi, anche in quelli che fortemente la ripudiano, sopravvive o prospera il fascino della violenza. Più o meno controllata nei toni di un dibattito pubblico, evocata e mitizzata nelle forme artistiche, imbrigliata nei regolamenti degli sport di contatto: dal punto di vista del fruitore dello spettacolo violento,…
-
Continue reading →: L’ambientalismo gentile di Sepúlveda.Quasi sempre la denuncia sociale nel libro prende forma grazie a una prosa ricca di dettagli, spesso sostenuta da dati e note. Alle volte prende la via della saggistica: il problema è costantemente nel mirino dell’autore, descritto dettagliatamente, sviscerato in ogni suo aspetto. Ci sono casi però in cui il…
-
Continue reading →: Sesso oggi, tra narcisismo e intolleranza all’Altro.Il desiderio è in crisi; i giovani non fanno più sesso e se lo fanno è di pessima qualità, non in termini di prestazione fisica quanto di esperienza emotiva: cannibalizzato ogni aspetto più profondo, a rimanere è uno sterile e vuoto processo meccanico. Uno scenario tragico, che inevitabilmente genera degli…

