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Continue reading →: Lessico famigliare: il romanzo che cambia volto a ogni lettoreAl gruppo di lettura, inconsciamente forse appassiona parlare di libri divisivi: Lessico famigliare di Natalia Ginzburg è una di quelle opere che fino alla fine il lettore non sa se difenderà dall’orda di chi non l’ha capito, elevandolo a libro del cuore, o se si arruolerà tra quelle fila pronte…
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Continue reading →: Le droghe, in sostanza: un libro che può creare dipendenzaDroghe: “sostanze che, assunte in vari modi, cambiano temporaneamente le condizioni psichiche e fisiche di chi le assume, possono essere dannose per la sua salute, fanno sviluppare una dipendenza fisica o psicologica; e non si possono produrre, commerciare, possedere e consumare per legge”. Una definizione completa, a un primo sguardo,…
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Continue reading →: La scuola dei dittatori: decalogo per aspiranti tali, di ieri e di domani.In prima fila, al suono della campanella sono già ai loro banchi, impazienti di iniziare la lezione e di aprire il testo scolastico. Mi piace immaginarli così: l’aranciato Donaldo dal ciuffo ribelle, Vladimiro dagli occhi di ghiaccio, Kim col suo simpatico sorrisetto; in seconda fila qualche futuro generale golpista centrafricano…
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Continue reading →: Sotto la porta dei sussurri, tra il grande tema dell’aldilà e un’esecuzione timidaLa rappresentazione della morte inevitabilmente tocca corde profonde in ogni spettatore-lettore: per anni sembra essere stato un tabù, soprattutto per pellicole e libri rivolti a un pubblico giovane e/o giovanissimo. Negli ultimi anni, si sta però assistendo a una sorta di Rinascimento dell’aldilà, che scardina l’idea del visserofelici e contenti,…
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Continue reading →: Dimitris Lyacos: l’illusione di una violenza necessaria e controllataMe l’aveva detto quel giorno di maggio 2025, al Salone del Libro di Torino, al firmacopie: “non è un libro normale; non leggerlo tutto d’un fiato, ma un capitolo alla volta, saltuariamente”. Inutile dire che non ho seguito il suo consiglio. Non potevo aspettarmi un libro lineare da un personaggio…
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Continue reading →: Cosmetica del nemico: la “sceneggiatura noir” che mette il male allo specchioSi dice che nella scrittura di un libro la parte più difficile sia la costruzione dei dialoghi; immaginare di far parlare i personaggi per cento pagine consecutive appare allora l’incubo di ogni scrittore. Non per Amélie Nothomb, che del dialogo serrato ha fatto la sua firma autoriale: Cosmetica del nemicosi…
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Continue reading →: Donne, curandería e Messico: il linguaggio che guarisce in Streghe di Brenda LozanoIl potere curativo della parola: no, non è il titolo di un seminario di psicoterapia, né una frase vuota che potresti trovare sotto un qualsiasi post semi-motivazionale. In Streghe di Brenda Lozano, voce tra le più apprezzate nel panorama letterario del Sud America contemporaneo, è la colonna portante attorno alla…
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Continue reading →: La nausea di Sartre: il non-romanzo dai molti interrogativi sull’esistenza.Nella vita di chi legge, esiste un prima e un dopo La nausea di Jean-Paul Sartre. A scaffale etichettato come classico della letteratura francese, tra i lettori bollato come romanzo divisivo: o lo si mal sopporta in tutte le sue contorsioni, o tra queste si estrapolano rivelazioni epocali. La stragrande…
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Continue reading →: Bourdain non amerebbe “4 ristoranti”: cronache crude dalle cucine realiUna lettura e i suoi ricordi possono affiorare in momenti inaspettati del quotidiano, così come possono variare drasticamente e per sempre il sapore di un momento. Kitchen confidential. Avventure gastronomiche a New York di Anthony Bourdain potrebbe cambiare per sempre il sapore, appunto, dei vostri pranzi e delle vostre cene…

