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Continue reading →: Il sacro e violento bisogno del pugilato.In ognuno di noi, anche in quelli che fortemente la ripudiano, sopravvive o prospera il fascino della violenza. Più o meno controllata nei toni di un dibattito pubblico, evocata e mitizzata nelle forme artistiche, imbrigliata nei regolamenti degli sport di contatto: dal punto di vista del fruitore dello spettacolo violento,…
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Continue reading →: L’ambientalismo gentile di Sepúlveda.Quasi sempre la denuncia sociale nel libro prende forma grazie a una prosa ricca di dettagli, spesso sostenuta da dati e note. Alle volte prende la via della saggistica: il problema è costantemente nel mirino dell’autore, descritto dettagliatamente, sviscerato in ogni suo aspetto. Ci sono casi però in cui il…
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Continue reading →: Sesso oggi, tra narcisismo e intolleranza all’Altro.Il desiderio è in crisi; i giovani non fanno più sesso e se lo fanno è di pessima qualità, non in termini di prestazione fisica quanto di esperienza emotiva: cannibalizzato ogni aspetto più profondo, a rimanere è uno sterile e vuoto processo meccanico. Uno scenario tragico, che inevitabilmente genera degli…
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Continue reading →: Racconti aulici e splatter dalla Romania.Certi luoghi ci parlano, spesso inspiegabilmente: li incontriamo in un film, ci finiamo per caso, sentiamo il loro richiamo magnetico e non riusciamo a spiegarne il motivo. Qualcuno, poi, riesce a dare forma a questo legame, andando a fondo, riportando alla luce le radici e il folklore di terre lontane.…
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Continue reading →: “Le colpe dei padri” e un ispettore in crisi.Tornare in un luogo, specie se nella mente vivono ricordi positivi legati a esso, è sempre bello: si spera che alcune certezze vengano confermate e, al contempo, si apprezzano e si cercano novità. Se il luogo in questione è la Genova dell’ispettore Giacomo Minuti, tornarci dopo Ossessione è stato un…
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Continue reading →: In cerca di un marketer-Messia.Seguire la narrazione di Chuck Palahniuk non è sempre facile. Il lettore può provare due tipi di reazioni davanti alle parole dello scrittore statunitense: fastidiosa confusione o fascino magnetico; una non esclude l’altra. Quando meno se lo si aspetta, Palahniuk arma una granata nel bel mezzo della trama, che ha…
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Continue reading →: Giornalismo di oggi e di domani, “spiegati bene” da Il PostIl giornalismo: un universo che ancora affascina, nonostante non stia vivendo un periodo di splendore in termini di reputazione. Se l’obiettivo è semplice, vale a dire raccontare avvenimenti, la macchina necessaria ad arrivarci non solo è complessa, ma continuamente in evoluzione. Evoluzione galoppante se si considerano, nelle ultime decadi, gli…
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Continue reading →: Non solo Cuore: De Amicis, vita di un esploratore della parola.Gli scrittori diventano grandi autori quando una loro opera entra, grazie a un allineamento di pianeti, nella Storia: il giusto editore, un buon momento per pubblicare un romanzo, una fortunata finestra di visibilità. Scontato, ma meglio sottolinearlo: sono tutte condizioni subordinate al sapere scrivere bene.La fama dell’opera rischia però di…
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Continue reading →: Un’educazione europea non ancora conclusa.Se non si prestasse attenzione all’anno di edizione, datare alcune storie risulterebbe un lavoro difficile. Si familiarizza con i protagonisti, ci si immerge nei loro vissuti, fatti di gioie e dolori, in un’apnea che solo le letture più accattivanti regalano. In attimi di emersione, ecco sorgere un dubbio: questo libro…
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Continue reading →: Schiavi dell’informazione.Contenere le infinite informazioni prodotte dall’umanità è sempre stato un problema; impossibile stiparle nella mente. Da vent’anni a questa parte, giriamo con una potenziale biblioteca d’Alessandria in tasca, protetta con cover e vetrini. Tutti possono essere fruitori e generatori di informazioni, consapevolmente o inconsciamente. Opportunità o minaccia? Grande libertà o…
