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Continue reading →: Comprendere per non fare di tutto il padre un Fascio.Condividere e comprendere: un oceano etimologico divide queste due parole, troppo spesso confuse. Grandi problemi e incomprensioni nascono quando erroneamente si pensa che a una segua matematicamente l’altra; un’apocalisse è pronta ad esplodere se ciò avviene quando si parla di Storia. In particolare di quella del Novecento. Mio padre era…
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Continue reading →: Storie di musica, oltre gli spartiti.Leggere ascoltando musica è un’attività che divide la platea dei lettori forti: qualcuno ha sviluppato il superpotere di non farsi distrarre dal testo delle canzoni; altri la trovano una distrazione. Il sottoscritto la tollera, purché muta: non a caso ha creato una playlist Spotify intitolata Instrumental bibliomane. Parole e note…
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Continue reading →: L’Irlanda, di ieri e di domani, del presidente poeta.La mia irlandafilia non è più un mistero: sono alla continua ricerca di narrativa ambientata in quell’isola affascinante, dalla storia coinvolgente e unica. Questa volta sono arrivato al secondo livello di questa mania: la saggistica che parla della storia dell’Isola di Smeraldo. Quasi per caso, al Salone del Libro di…
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Continue reading →: Dante deve essere nazional-popolare?Amare Dante è una questione difficile: vuoi per la lingua comprensibile ma percepita lontana; vuoi per il repertorio mainstream di canti proposto nelle antologie degli istituti superiori; vuoi perché far appassionare a una cosa che tanto non servirà nel mondo del lavoro è difficile da far capire. Eppure non c’è…
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Continue reading →: Coniugazioni del verbo amare: Il tempo condizionale.La lettura è un’oscura disciplina meteoropatica. Ci sono libri che si devono leggere con il caldo, tra un morso e l’altro di cocco bello e fresco, come ricordano i venditori ambulanti; altri vanno letti con il non-rumore della neve percepito fuori dalla finestra; qualcuno deve essere letto nell’indecisione amletico-primaverile di…
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Continue reading →: (Riflessi)oni sul Male.Da irriducibile bibliofilo quale sono, uno dei miei film preferiti è La nona porta (1999) di Roman Polański. Dean Corso (un giovanissimo Johnny Depp) è un esperto di libri antichi, ingaggiato da un collezionista particolare: colleziona solo libri sul Diavolo. Perché tutto questo preambolo? Perché mi piace pensare che, tra…
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Continue reading →: Nucleare, questo sconosciuto: racconto di una tecnologia demonizzata.Un giorno, arrivato a lavoro, ho appoggiato sulla scrivania un libro bianco, sulla cui copertina spicca un bel simbolo blu di “Pericolo radiazioni”, con al centro un cuore. La sola presenza di quell’oggetto, unito al sottotitolo inaccettabile “in difesa dell’energia nucleare”, ha generato un dibattito acceso tra due colleghe sull’argomento.…
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Continue reading →: Se ti piace D&D, amerai Caccia al serpente bianco.Il fantasy italiano prospera: le penne degli autori emergenti creano storie che appassionano, ispirati dai giganti del passato e, allo stesso tempo, mossi dalla volontà di andare oltre al classico scontro tra cavaliere e drago. Attenzione: gli archetipi del fantasy DEVONO esserci, il lettore del genere li cerca, però non…
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Continue reading →: Dare voce all’inudibile con Esecuzione dell’ultimo giorno.Difficilmente sono d’accordo con l’espressione di pareri manichei su una lettura; questa volta invece, la singolare costruzione narrativa di Esecuzione dell’ultimo giorno di Lorenzo Chiuchiù spinge anche me a ridurre il dibattito a poche e drastiche parole: o lo ami o lo odi. Forse il suo fascino risiede proprio in…
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Continue reading →: Dialoghi di fede e ragione, tra un esorcismo e l’altro.“Il Medioevo è stato un periodo buio, di fanatismo religioso e assenza di razionalità”: a una prima lettura de I tre esorcismi di Rafilina da Torrecuso, sembra impossibile discostarsi da questa affermazione, fuorviante e da tempo smentita. Eppure in questo scenario mitico e terribile allo stesso tempo, i personaggi nati…
