-
Continue reading →: «Idda è terribile»: istantanee di Letizia Battaglia.L’arte della sottrazione, nel narrare una storia, non è da intendersi come sinonimo di superficialità. Se tra le espressioni artistiche si eleva il romanzo a paladino della minuziosità descrittiva, perché potenzialmente infinito (dietro l’angolo il rischio di smarrirsi in labirinti di aggettivi e avverbi), agli antipodi si colloca la fotografia:…
-
Continue reading →: Allo sbando, leggendo Tasmania di Paolo Giordano.Le parole per descrivere un libro possono perdersi in infiniti giri di frasi, alla ricerca dei termini perfetti da legare tra loro, per esprimere l’essenza emotiva di quelle pagine. In barba a questo, e stando al gioco semplificatore del descriviti con una parola, si può dire che Tasmania di Paolo…
-
Continue reading →: Imputato: il comunismo. Presiede la Corte: una bambina.La capacità dei bambini di leggere il mondo con schiettezza molto spesso disarma gli adulti: disinnesca le bugie, frantuma ogni regola morale, fa vacillare anche le più solide convinzioni. Applicata a grandi questioni come la scienza, la religione o la politica (queste ultime due hanno un coefficiente di fede elevato…
-
Continue reading →: Wok, il non-finito di Francesco Carofiglio.Per comprendere Il mio nome è Wok l’antilope bianca si potrebbe partire dai Prigioni incompiuti di Michelangelo Buonarroti. Un’esagerazione? Probabilmente, ma andiamo avanti. Una delle teorie dietro ai non-finiti michelangioleschi, forse la più romantica e sicuramente la meno oggettiva, è quella secondo la quale lo scultore aretino abbia intenzionalmente lasciato…
-
Continue reading →: Giocarsi tutto, per un nuovo inizio.Dipendere: dal latino dependēre; letteralmente “pendere da” qualcuno o qualcosa. Rende perfettamente l’dea dell’essere legati a una fune, in grado sia di salvare dal baratro sia di limitare i movimenti. Giocarsi tutto di Marina Lora Ronco trasla la dicotomia salvezza-perdizione in un dramma familiare che potrebbe sfiorare, o aver già…
-
Continue reading →: Una sfida contro i demoni interiori.Scappare dai fantasmi del passato sembra la soluzione più semplice, in realtà si dimostra spesso la meno vincente. Sotterrare un problema, evitarlo, fare finta che non appartenga alla propria vita non fa altro che accrescere le fila dei demoni interiori. In Trappola d’ardesia, Roberta De Tomi indaga le origini di…
-
Continue reading →: Cinquanta sfumature di città con K, la rivista letteraria de Linkiesta.“Le vie del Salone del Libro di Torino sono infinite”: non sai mai cosa aspettarti e chi incontrerai nel brusio di Lingotto Fiere. L’edizione del 2022 (con la prossima, la manifestazione spegnerà trentacinque candeline), ad esempio, mi ha regalato la scoperta di K, la rivista letteraria de Linkiesta, curata da…
-
Continue reading →: Quale sapere salveresti da un’apocalisse?La cornice decameroniana del Boccaccio, l’epidemia bianca di Saramago, le strade vuote e silenziose di McCarthy, fino ad arrivare ai citatissimi ratti di Camus: schiere di romanzi sono stati scomodati dagli scaffali delle librerie, con l’unico scopo di trovare termini di paragone, nella tradizione letteraria, con la pandemia. L’autore de…
-
Continue reading →: Di voti infrangibili e legami con l’Africa.La letteratura è piena di storie che raccontano legami indissolubili (o Voti Infrangibili per gli amici rowlinghiani): qualcuno valica barriere sociali, altri abbattono confini geografici, alcuni persino riescono nell’impresa di guadare lo Stige. Tra i narratori di queste storie poi, c’è chi ha il dono di toccare questi rapporti, veri…

